Progetto Autismo

 

PROGETTO FORMATIVO SPERIMENTALE PER  RAGAZZI AUTISTICI

          Finanziato dalla Fondazione Cariverona

                     “Quando lo scuolabus non passa più”

 

IL CONTESTO: IL PROGETTO CONCA D’ORO

Mission:

  • Rivolto a persone in situazione di handicap.
  • Offre possibilità di formazione, occasioni diversificate di lavoro e supporto psicologico.
  • Possibilità di residenza per coloro che non possono vivere in famiglia.

Target:

Giovani disabili con ritardo mentale medio-lieve e/o leggeri problemi psichiatrici.

Principi Guida:

  • Imparare ad assumere responsabilità lavorative.
  • Mediando tra le proprie esigenze e le richieste del contesto formativo-lavorativo.
  • Acquisire abilità lavorative specifiche ed un ruolo sociale.
  • Mutare l’immagine del disabile: da soggetto di cura perpetua a persona che si prende cura e offre servizi.

Le attivita:

  • Coltivazione biologica di ortaggi ed ulivi
  • Vendita diretta
  • Trasformazione (confetture, passate, ecc.)
  • Servizio ristorazione al weekend
  • Area sosta camper
  • Formazione per operatori del sociale e terapisti

 

DESTINATARI

cinque adolescenti con disturbo generalizzato dello sviluppo; sono ragazzi con una lunga storia di percorsi terapeutici ed educativi caratterizzati dal rapporto uno a uno, terapista-educatore/ragazzo; sono ragazzi che stanno transitando verso un mondo adulto che ha regole e ruoli sociali più complessi di quelli del mondo dell’infanzia.

 

EQUIPE  OPERATORI

  • 2 neuropsicomotriciste ed una psicologa che accompagnano i ragazzi nelle attività.
  • Gruppo di osservazione e monitoraggio dell’attività e successive programmazioni.
  • Tutto il personale di Conca d’Oro collabora costantemente con gli operatori incaricati.

 

TEMPI

Attivo da gennaio 2009 il progetto coinvolge i ragazzi in fattoria per tre ore, due volta alla settimana.

 

SPAZI:

  • Campi: diserbo, bonifica, raccolta semplici ortaggi, manutenzione spazi esterni della fattoria
  • Cucina: produzione di marmellate e pasta fresca per la ristorazione
  • Laboratorio: costruzione cassette, diavoline ecologiche, produzione candele
  • Brenta: passeggiate lungo il fiume in un ambiente naturale

 

SCOPO GENERALE:

  • Migliorare la loro autonomia ed intelligenza sociale mettendoli a contatto con la vita adulta reale in un ambiente complesso e produttivo.
  • Autonomia  e intelligenza sociale per:
  • riconoscersi come soggetto agente e competente in una realtà condivisa;
  • accorgersi di saper fare una cosa che serve agli altri ed è riconosciuta.

OBIETTIVI:

  •  Mettere i ragazzi a contatto con la realtà delle cose e ciò vuol dire “Toccare la terra con le mani” e costruire occasioni per trovare soluzioni in compiti concreti;
  • Costruire spazi d’azione condivisi per favorire l’azione e la relazione:     accettare/ricercare la vicinanza fisica; accettare/ricercare le variazioni di spazi; accettare/ricercare il contatto visivo.
  • Adattarsi ai tempi delle diverse attività ed azioni (prolungare il tempo delle azioni, portare a termine il compito, sapere attendere, accettare che non tutto è prevedibilie, costruire l’alternanza e la sincronia nelle azioni condivise, mantenere un ritmo).
  • Imparare a fare per costruire memoria del proprio agire e per poter ripetere l’esperienza con maggior competenza.
  • Riconoscere le diverse sequenze d’azione nelle attività: azioni preparatorie, azioni centrali e azioni conclusive.
  • Acquisire schemi motori precisi, regolare il tono muscolare e la forza, aumentare la cura nell’uso degli oggetti e attrezzi.
  • Favorire l’interazione con i pari , far sentire di essere parte di un gruppo.
  • Accettare di agire all’interno di un contesto dinamico di attività e di interazioni diverse.

 

Questi obiettivi sono in funzione di prodotti accurati della fattoria ma al contempo sono in funzione personale per ogni ragazzo.

 

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